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FIR digitale RENTRI: come gestire la tracciabilità dei rifiuti
Il 16 settembre 2026 scade la fase transitoria per il FIR digitale RENTRI.
Il sistema RENTRI continua a evolversi in vista dell'obbligo del FIR digitale, noto come…
Il sistema RENTRI continua a evolversi in vista dell'obbligo del FIR digitale, noto come xFIR, previsto per il 16 settembre 2026. La scadenza segna la conclusione della fase transitoria che fino al 15 settembre 2026 consente agli operatori già iscritti al RENTRI di scegliere tra il formulario cartaceo e quello digitale.
Questo passaggio sposta l'attenzione dalla compilazione materiale dei documenti alla prova digitale e tracciabile del passaggio di mano dei rifiuti. Quando un obbligo esiste sulla carta, chi movimenta i materiali deve poter dimostrare a posteriori, con certezza e senza ambiguità, che ogni singolo passaggio è avvenuto correttamente, anche in presenza di criticità tecniche.
La nostra esperienza nella tracciabilità di filiera e nel controllo rigoroso dei dati, come raccontato nella nostra pagina dedicata all'Industria e qualità, ci insegna che affidarsi ciecamente a una piattaforma non basta. Bisogna capire cosa fare quando il sistema si interrompe e quali prove restano in mano all'operatore.
Le novità dei decreti direttoriali n. 210 e n. 254 del MASE
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Le novità introdotte riguardano principalmente le modalità operative di compilazione, recependo i chiarimenti forniti tramite le schede informative sul portale RENTRI e correggendo alcuni refusi, senza modifiche sostanziali ai modelli di registro e formulario. A questo si aggiunge il Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026, che interviene direttamente sulle modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI.
Continuità operativa e degrado temporaneo dei servizi RENTRI
Continuità operativa e degrado temporaneo dei servizi RENTRI
Il Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026 definisce le azioni da compiere quando una o più funzionalità risultano limitate o non pienamente operative, senza che vi sia una indisponibilità completa o grave del…
Tuttavia, emergono interrogativi concreti sulla gestione quotidiana della filiera, legati anche alle micro-interruzioni e alla registrazione separata dell'inizio e della fine delle soste tecniche, temi su cui il…
Il nodo della responsabilità e della prova
Il nodo della responsabilità e della prova
Il portale RENTRI ha pubblicato avvisi specifici sull'applicazione "RENTRI FIR Digitale", ricordando che dal 5 agosto 2026 l'app è supportata esclusivamente su dispositivi mobili dotati di determinati sistemi operativi, invitando gli utenti all'aggiornamento…
Gestione della filiera e verificabilità a posteriori
Gestione della filiera e verificabilità a posteriori
L'impatto dei nuovi decreti direttoriali sulla gestione quotidiana impone alle imprese di rivedere i propri processi interni.
Non è sufficiente compilare i dati a schermo: occorre avere la certezza che la storia di ogni movimento sia ricostruibile a posteriori, proprio come avviene nei contesti produttivi complessi in cui si elimina la carta…
Fonti
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Il sistema RENTRI continua a evolversi in vista dell'obbligo del FIR digitale, noto come xFIR, previsto per il 16 settembre 2026. La scadenza segna la conclusione della fase transitoria che fino al 15 settembre 2026 consente agli operatori già iscritti al RENTRI di scegliere tra il formulario cartaceo e quello digitale.
Questo passaggio sposta l'attenzione dalla compilazione materiale dei documenti alla prova digitale e tracciabile del passaggio di mano dei rifiuti. Quando un obbligo esiste sulla carta, chi movimenta i materiali deve poter dimostrare a posteriori, con certezza e senza ambiguità, che ogni singolo passaggio è avvenuto correttamente, anche in presenza di criticità tecniche.
La nostra esperienza nella tracciabilità di filiera e nel controllo rigoroso dei dati, come raccontato nella nostra pagina dedicata all'Industria e qualità, ci insegna che affidarsi ciecamente a una piattaforma non basta. Bisogna capire cosa fare quando il sistema si interrompe e quali prove restano in mano all'operatore.
Le novità dei decreti direttoriali n. 210 e n. 254 del MASE
Il quadro normativo di riferimento si è arricchito con provvedimenti recenti del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Tra questi troviamo il Decreto Direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026, adottato ai sensi dell'art. 21, comma 1, lettera d), del D.M. 4 aprile 2023, n. 59. Questo provvedimento ha aggiornato le modalità per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti e del FIR.
Le novità introdotte riguardano principalmente le modalità operative di compilazione, recependo i chiarimenti forniti tramite le schede informative sul portale RENTRI e correggendo alcuni refusi, senza modifiche sostanziali ai modelli di registro e formulario. A questo si aggiunge il Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026, che interviene direttamente sulle modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI.
Continuità operativa e degrado temporaneo dei servizi RENTRI
Come si garantisce la continuità della tracciabilità in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI? Il Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026 definisce le azioni da compiere quando una o più funzionalità risultano limitate o non pienamente operative, senza che vi sia una indisponibilità completa o grave del sistema.
Queste procedure si affiancano a quelle già previste per i casi di totale indisponibilità e servono a garantire la continuità nella gestione del singolo FIR digitale. Tuttavia, emergono interrogativi concreti sulla gestione quotidiana della filiera, legati anche alle micro-interruzioni e alla registrazione separata dell'inizio e della fine delle soste tecniche, temi su cui il Ministero ha annunciato ulteriori indicazioni operative a seguito del tavolo di confronto del 3 luglio 2026.
Il nodo della responsabilità e della prova
Quali prove restano in mano all'operatore se il sistema digitale si blocca durante il passaggio di mano? Questa è la domanda centrale per chi produce o trasporta rifiuti. Affidarsi a un sistema telematico espone al rischio di rimanere privi di riscontri in caso di blocchi improvvisi della rete o dell'applicazione.
Il portale RENTRI ha pubblicato avvisi specifici sull'applicazione "RENTRI FIR Digitale", ricordando che dal 5 agosto 2026 l'app è supportata esclusivamente su dispositivi mobili dotati di determinati sistemi operativi, invitando gli utenti all'aggiornamento per evitare blocchi operativi. A livello normativo, il MASE ha reso disponibile la funzione di rollback del FIR digitale, che consente di annullare la firma elettronica entro 15 minuti dalla sottoscrizione per correggere eventuali errori, mentre resta allo studio un possibile ampliamento di questo intervallo temporale.
Gestione della filiera e verificabilità a posteriori
L'impatto dei nuovi decreti direttoriali sulla gestione quotidiana impone alle imprese di rivedere i propri processi interni. Non è sufficiente compilare i dati a schermo: occorre avere la certezza che la storia di ogni movimento sia ricostruibile a posteriori, proprio come avviene nei contesti produttivi complessi in cui si elimina la carta per creare identità digitali certificate.
Fonti
- Testo fonte e aggiornamenti RENTRI
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