Tech · 24 settembre 2026 · 5 min
Tag NFC nei DPI: un’antenna, un chip e un codice che non cambia mai
Tag NFC
Un tag NFC è fatto di un’antenna, di un chip e di due memorie, e funziona senza batteria.
Redazione Exteryo Report
Antenna, chip e doppia memoria: anatomia di un tag NFC e come l’UID garantisce l’identificazione univoca di ogni DPI.
La risposta breve
Un tag NFC trasforma un DPI in un DPI digitale con tre elementi:
- Antennaun’antenna che riceve e trasmette il segnale
- Chipun chip saldato all’estremità dell’antenna
- Memoriauna doppia memoria
La risposta breve
Il tag è passivo: si attiva solo quando un lettore, come uno smartphone, gli si avvicina.
Perché non è semplice
Un adesivo con un chip sembra un oggetto troppo fragile per stare su un casco o su un’imbracatura.
Tutt’altro.
Perché non è semplice
Il tag però non ha batterie da cambiare né parti da mantenere, e i tag di Exteryo sono progettati per il tipo di DPI su cui vanno: resistenti agli urti, flessibili, adatti al metallo o agli ambienti estremi.
Capitolo 1 di 4
Com’è fatto un tag NFC?
Anatomia
Un tag NFC è un circuito elettronico miniaturizzato fatto di tre parti: un’antenna, un chip e una doppia memoria.
Prima di andare avanti
A quale frequenza pensi che lavori un tag NFC?
Anatomia
Lavora alla frequenza standardizzata di 13,56 MHz.
Anatomia
L’antenna è un circuito conduttivo che riceve e trasmette i segnali.
1 di 3
Un’antenna
2 di 3
Un chip
3 di 3
Una doppia memoria
Doppia memoria
Una memoria flash non modificabile contiene l’UID, il codice univoco e permanente; una memoria EEPROM riscrivibile può contenere dati personalizzati e aggiornabili.
Anatomia
È questa combinazione a rendere i tag NFC adatti alla tracciabilità dei DPI.
Capitolo 2 di 4
Perché un tag senza batteria è adatto a un DPI?
Tag passivo
I tag NFC sono passivi: non hanno batterie né alimentazione propria e si attivano solo quando vengono avvicinati a un lettore.
Tag passivo
L’energia la fornisce il lettore, per esempio uno smartphone, tramite induzione elettromagnetica. Quando non sono in uso, i tag non emettono alcuna radiazione.
Tag passivo
Per questo non interferiscono con le funzioni protettive del DPI e non richiedono manutenzione.
Nota
La durata è indicata come praticamente illimitata: senza batteria, non c’è niente che si scarichi.
Capitolo 3 di 4
Come si mette un tag su un casco, su un tessuto o su un supporto di metallo?
Quattro famiglie
Oltre i limiti dei tradizionali adesivi NFC, Exteryo ha sviluppato tag specifici per le diverse tipologie di DPI.
Quattro famiglie
Le soluzioni sono di quattro tipi:
- UrtiTag resistenti agli urti per caschi e dispositivi anticaduta
- TessutiTag flessibili per abbigliamento e tessuti
- MetalloTag specifici per supporti metallici, che normalmente interferirebbero con il segnale
- Ambienti estremiSoluzioni per ambienti estremi: alte temperature, umidità, agenti chimici
Quattro famiglie
Questa varietà consente di digitalizzare praticamente qualsiasi tipo di dispositivo di protezione, dalle calzature di sicurezza ai sistemi anticaduta più complessi.
Nota
Exteryo indica queste soluzioni come brevettate.
Capitolo 4 di 4
Che cosa succede quando l’app legge il tag?
La lettura
L’app Exteryo Safety 4.0 legge l’UID del tag e identifica automaticamente il dispositivo.
L’UID
L’UID sta nella memoria non modificabile del tag: è unico e non può essere alterato. Per Exteryo è ciò che rende il DPI impossibile da clonare o duplicare e tracciabile durante l’intero ciclo di vita.
La lettura
Alla lettura l’app mostra subito quattro informazioni:
- SchedaLa scheda completa del DPI
- StoricoLo storico delle ispezioni
- TecnicaLe informazioni tecniche
- ScadenzeLe scadenze e lo stato di conformità
La fonte
Secondo la guida di Exteryo Safety alla tecnologia NFC nei DPI, il processo di ispezione che ne risulta riduce i tempi del 40% e gli errori del 50%.
Nota
Sono valori dichiarati da Exteryo per la propria piattaforma, non una misura indipendente.
In una frase
Il DPI digitale nasce da un codice che non cambia mai, scritto dove nessuno può riscriverlo.
Exteryo Report
Da portare via
Cinque domande prima di scegliere un tag NFC per un DPI. Per chi deve digitalizzare un parco DPI.
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Il prossimo pezzo
Il tag NFC identifica il DPI con un codice che non cambia. Ma perché proprio l’NFC, e non un QR code o l’RFID?
Leggi: NFC e sicurezza sul lavoro: perché proprio l’NFC, e non un QR code o l’RFID?
Fonti
Immagini e animazioni: oggetti illustrativi generati con l’intelligenza artificiale. Non raffigurano oggetti o documenti reali citati nell’articolo.
ExteryoExteryo Report · 24 settembre 2026